Family Audit: continua il percorso di Servizi Italia
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18/07/2023
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Certificazione Family Audit: a che punto si trova Servizi Italia? In questo articolo, vi raccontiamo dei progressi fatti finora nella conciliazione della vita privata e della vita professionale dei lavoratori del Gruppo.
Family Audit: continua il percorso di Servizi Italia

Da quando ha conseguito la certificazione base Family Audit nel novembre del 2021, Servizi Italia ha intrapreso un percorso virtuoso, volto ad adottare e implementare politiche di gestione del personale atte a favorire il cosiddetto work-life balance, cioè il bilanciamento tra responsabilità e impegni lavorativi e la vita privata dei propri lavoratori.

Per saperne di più su che cos’è la certificazione Family Audit e su quali sono i suoi obiettivi, vi rimandiamo al nostro articolo di blog dedicato.

Certificazione Family Audit: a che punto siamo?

Quello della Family Audit è un percorso di miglioramento continuo, che ha il principale obiettivo di promuovere un importante cambiamento culturale nel modo di fare impresa e che si compone di diverse fasi, per un periodo della durata totale di tre anni e sei mesi.

Fin dalle prime fasi del processo, l’intera azienda, dai vertici alle rappresentanze sindacali, a dipendenti di generi e ruoli differenti, è stata coinvolta in un’attenta analisi del proprio contesto lavorativo e dei bisogni dei propri occupati, dalla quale è poi scaturito un piano aziendale, che contiene obiettivi e misure concrete da mettere in atto per raggiungerli.

Servizi Italia si trova attualmente nel pieno della fase attuativa, in cui deve dimostrare di saper realizzare le azioni elencate nel piano delle attività, elaborato nella fase precedente.

Gli ambiti su cui porre l’attenzione e investire maggiormente sono quelli che attengono all’organizzazione del lavoro e alla gestione del tempo e al welfare.

Ecco quali sono le misure attuate finora, accompagnate da alcune testimonianze dei lavoratori che ne hanno beneficiato.

 

  • Smart Working, fino a due giorni a settimana per le funzioni eligibili.


    “Lavoro in Servizi Italia da più di un anno e mezzo e posso confermare che il bilancio è assolutamente positivo. Riassumendo, i benefici principali che ho riscontrato sono: riduzione del numero di spostamenti in auto, con un conseguente risparmio in termini di €/diesel e km nell’uso dell’auto personale; maggiore libertà nell’organizzare la mia pausa pranzo (pasti preparati in casa e possibilità di svolgere attività sportiva vicino casa); maggiore flessibilità nell’organizzazione di giornate lavorative in cui devo alternare momenti di focus su un lavoro specifico (es. stesure documentali) con riunioni o formazione online.”

    (Giulio S., Addetto Internal Auditor)

     

  • Per i dipendenti della sede direzionale, sono stati introdotti una maggiore flessibilità oraria, in entrata e in uscita, e il venerdì corto, con l’uscita anticipata di due ore nei mesi estivi, con l’indubbio vantaggio nell’organizzazione degli impegni personali e adeguamento degli orari secondo fattori esterni.


    “Uno dei vantaggi più importanti è strettamente pratico. Grazie a un orario flessibile è possibile incastrare vita lavorativa e privata nel migliore dei modi, un’entrata anticipata consente un’uscita anticipata e quindi una flessibilità (che a volte si trasforma in nuova possibilità) nell’organizzazione dei propri impegni extra-lavorativi, soprattutto in caso di imprevisti. A volte basterebbe poter entrare dieci minuti dopo al lavoro per evitare lunghe code in mezzo al traffico e altri disguidi ricorrenti, soprattutto per chi fa tanti chilometri per venire al lavoro. La flessibilità permette di beneficiare della possibilità di svincolarsi da perdite di tempo e stress inutili, causati a volte da ritardi dovuti a fattori esterni (ad esempio, code, traffico, incidenti, ecc.).”
    (Fatima M., Responsabile Ufficio Gare)

     

  • Convenzioni aziendali.


    “Durante l’anno in corso, ho avuto la possibilità di utilizzare l’applicazione Corporate Benefit messa a disposizione dei dipendenti. Questa permette di avere accesso a degli sconti in esclusiva per i dipendenti di Servizi Italia. L’applicazione si è rivelata utile e di facile utilizzo, presenta sconti vantaggiosi e dispone di un ampio paniere d’offerta”.
    (Gaetano C., Addetto Ufficio Qualità)

     

  • Il congedo parentale a ore.

 

  • L’aumento da una a due giornate di congedo retribuito per malattia dei figli, in età compresa fra i 3 e gli 8 anni.


    “Ho tre bambini che purtroppo, come tutti i piccoli, si ammalano spesso. Ho saputo della possibilità di usufruire del congedo retribuito per malattia dei figli attraverso i diversi canali aziendali e ho avuto il supporto dell’ufficio HR. Devo dire che mi è stato molto utile anche perché non ho l’aiuto dei nonni che purtroppo vivono lontano.
    (Rachele B., Ufficio Legale)

     

  • Permessi retribuiti per screening medici preventivi, con la possibilità di usufruire di due ore di permesso retribuito per partecipare ai programmi di screening oncologico promossi dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN).
certificazione family audit i vantaggi dei lavoratori di Servizi Italia

A tutte queste misure, ognuna delle quali mira a favorire un sano equilibrio tra vita lavorativa e vita personale e famigliare, se ne aggiunge una del tutto nuova in Servizi Italia che è di particolare importanza nella costruzione di un contesto lavorativo che ponga davvero al centro le persone e il loro benessere e nella promozione di una cultura della solidarietà che prescinda da qualsiasi interesse economico e di convenienza:

  • la cessione solidale di ferie e permessi, che apre di fatto alla possibilità di supportare lavoratori in difficoltà, cedendo ferie e riposi, con un contributo ore da parte dell’azienda.

Introdotto dal D.lgs. 14 settembre 2015, n. 151, all’art. 24, la cessione delle “ferie e riposi solidali” è uno strumento che prevede espressamente quanto segue:

“Fermi restando i diritti di cui al decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, i lavoratori possono cedere a titolo gratuito i riposi e le ferie da loro maturati ai lavoratori dipendenti dallo stesso datore di lavoro, al fine di consentire a questi ultimi di assistere i figli minori che per le particolari condizioni di salute necessitano di cure costanti, nella misura, alle condizioni e secondo le modalità stabilite dai contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale applicabili al rapporto di lavoro”.

La solidarietà collettiva tra dipendenti della stessa azienda è un valore aggiunto che consente di accrescere il senso di appartenenza e di rafforzare i rapporti tra colleghi, migliorando il clima aziendale, anche in coerenza con i principi contenuti nel Codice Etico di Servizi Italia.

Ecco perché, a tal fine, si è deciso di introdurre questa ulteriore forma di supporto nei confronti dei dipendenti che si trovano in situazioni di difficoltà, mediante l’avvio di una prima fase sperimentale, con validità fino al 31/12/2023.

 

A fronte di quanto fatto finora, possiamo affermare con convinzione che investire a lungo termine nella conciliazione vita-lavoro, è una strategia efficace, in grado di migliorare il clima aziendale, favorendo la crescita dell’azienda, in termini di benessere delle persone che la compongono e di produttività.

 

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